Negli ultimi anni, molti ex appartenenti alle forze dell’ordine hanno riscontrato che l’INPS, in caso di cessazione dal servizio su richiesta dell’interessato, non applica i sei scatti stipendiali nel calcolo del Trattamento di Fine Servizio (TFS), anche quando risultano soddisfatti i requisiti previsti dalla normativa: almeno 55 anni di età e 35 anni di servizio utile ai fini pensionistici. Questa prassi ha comportato per numerosi pensionati una liquidazione inferiore al dovuto, con una perdita economica che può arrivare a diverse migliaia di euro. Per tutelare i diritti lesi e ottenere il corretto ricalcolo del TFS, lo Studio Legale Genovese Vozza promuove un ricorso collettivo a favore degli aventi diritto. Perché fare ricorso? Obiettivi del ricorso? Chi può aderire al ricorso? Con una prima consulenza gratuita, valuteremo la tua situazione e ti guideremo passo dopo passo.
• Ottenere il giusto riconoscimento economico spettante per legge;
• Recuperare importi significativi che l’amministrazione potrebbe non aver corrisposto correttamente, generalmente tra i 7.000 e i 12.000 € a seconda della qualifica, dell'anzianità di servizio e della retribuzione percepita al momento del congedo;
• Correggere il calcolo del TFS in base alla normativa vigente;
• Affermare un principio di equità per tutti coloro che si trovano nella stessa situazione.
Il ricorso collettivo mira a:
• Ottenere il riconoscimento dei sei scatti stipendiali, previsti dalla legge per chi ha maturato determinati requisiti;
• Ricalcolare l’importo del TFS già liquidato o ancora da liquidare;
• Recuperare le somme non percepite, con eventuale corresponsione di interessi e rivalutazione;
• Far valere i diritti dei lavoratori in modo unitario, tramite un’azione legale collettiva e coordinata.
Possono aderire tutti gli ex appartenenti alle Forze dell’Ordine che rispettano i seguenti requisiti:
1. Hanno cessato il servizio a domanda (dimissioni volontarie;.
2. Avevano almeno 55 anni di età al momento del pensionamento;
3. Hanno maturato almeno 35 anni di servizio utile ai fini pensionistici;
4. Hanno ricevuto il TFS dopo il 10 maggio 2020 o non lo hanno ancora ricevuto.
Tra i soggetti potenzialmente beneficiari rientrano:
1. Polizia Penitenziaria
2. Carabinieri
3. Polizia di Stato
4. Guardia di Finanza
5. Vigili del Fuoco
6. Personale delle Forze Armate
Come fare ricorso?
Per ottenere il riconoscimento di questi scatti, è possibile intraprendere un ricorso legale.
Il ricorso può essere collettivo e i diritti di ciascun beneficiario saranno tutelati attraverso assistenza legale specializzata.
Lo Studio Legale Genovese - Vozza, offre un supporto completo per avviare il ricorso.
Ogni caso viene analizzato con attenzione, tenendo conto della documentazione e delle normative applicabili, al fine di ottenere una soluzione positiva.
Contattaci per ricevere la documentazione necessaria e la diffida da inoltrare all'INPS prima di proporre l'azione giudiziaria.
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